Visitare Villamiroglio | Visit Villamiroglio

Villamiroglio non presenta un passato artistico o architettonico di rilevanza che non sia direttamente relazionato alle tradizioni religiose e votive, per cui i luoghi significativi che offre questo piccolo borgo sono per lo piu' rappresentati da chiese, cappelle ed edicole che testimoniano la profonda spiritualita' che animava in passato queste colline. Su tutti spicca la Chiesa Parrocchiale dei Santi Filippo e Michele, in posizione dominante sulla cima del capoluogo. Fu edificata tra il 1764 e il 1768 sull'area della precedente parrocchiale di Santa Maria, probabilmente su progetto del Magnocavalli o della sua scuola. Particolare il frammento lapideo scolpito, inserito nella parete curva di raccordo alla destra della facciata, raffigurante un uccello (probabilmente una colomba) su un rametto con un grappolo e un frutto, entro una cornice quadrata costituita da un nastro a triplo vimini, che riproduce il modulo a formelle "incatenate" riscontrabile in fregi di plutei del sec. IX, tipici della cultura Longobarda. Sul fianco destro sono invece visibili i resti di un quadrante solare con gnomone perpendicolare.
Interessanti anche la Chiesa Parrocchiale di S. Stefano a Vallegioliti, costruita negli anni 1819-20 "per cura e spese" della popolazione locale e consacrata nel 1823; l'antica Chiesa di S. Michele presso il cimitero di Villamiroglio, presente negli estimi della Diocesi di Vercelli gia' nel 1298-99; la Chiesa di S. Liberata in localita' Case Alemanno, forse sede di un monastero femminile o collegata, come cappella gentilizia o come luogo di culto per gli addetti alla guarnigione, alle le fortificazioni dei conti Miroglio, che servi poi come romito e oggi conserva un porticato e affreschi del '500 - '600, e la Chiesa di S. Filippo Apostolo in frazione Mezzalfenga, anch'essa usata come romito e abbellita da numerosi affreschi. A queste si aggiungono l'ex Chiesa della Madonna della Neve (Madonnina) all'incrocio per Molino del Conte, e la Chiesa di S. Rocco in frazione Rairolo, un tempo sede di funzioni molto partecipate in onore del santo, e che fu sede nel '44-'45 del comando della Brigata Autonoma Partigiana Patria. Entrambe ora sono di proprieta' privata, per lo piu' in stato di abbandono.
Moltissimi i segni devozionali quali cappelle, edicole, nicchie, affreschi e croci votive sparsi sulle colline o nelle case. Un elenco completo di tali opere, con informazioni e indicazioni per individuarle, e' reperibile nel sito Villamiroglio in foto. Tra essi e' da ricordare la Statua di San Pio da Pietrelcina a Vallegioliti, la prima eretta in Monferrato dal devoto Daniele Brusa nel 1986.
Altri luoghi storici sono i ruderi a Bricco Castello, scarni resti murari attribuibili all'antico forte difensivo dei Miroglio, e Cascina Montagnino, sul Monte Bric, usata come prigione dai partigiani per i soldati catturati durante l'agguato partigiano dell'11 novembre '44 a Ozzano, ormai ridotta a pochi ruderi. Piu' anticamente, secondo le storie tramandate, in localita' San Juan, lungo la strada per Impariasca, i soldati francesi di Napoleone III stabilirono un ospedale da campo durante la campagna italiana di meta' ottocento.
Molto affascinanti i bellissimi panorami che si possono ammirare un po' in tutto il comune, in particolare quello dal Belvedere di Villamiroglio, con vista sull'arco alpino e la Pianura Padana.
Villamiroglio non dispone di servizi turistici, a disposizione vi sono due fontanelle pubbliche (nell'angolo della piazza di Vallegioliti e nell'area giochi a fianco del Comune a Villamiroglio) e due aree giochi per bambini adiacenti alle piazze. Non sono presenti bar o ristori, info sulle strutture turistiche nelle pagine Dove Alloggiare e Dove mangiare. Mappe orientative del territorio di Villamiroglio sono disponibili qui.

Villamiroglio doesn't have a considerable artistic or architectural past not directly related to religious and votive traditions, so the significant places in this small village are mostly represented by churches, chapels and niches that witness the profound spirituality that animated in past these hills. Above all stands the Parish Church of Saints Philip and Michael, in a dominant position on the top of the chief town. It was built between 1764 and 1768 on the area of the former parish church of St. Mary, probably designed by the Magnocavalli or his school. Singular the fragment of sculpted stone inserted in the curved connecting wall to the right of the facade, depicting a bird (probably a dove) on a branch with a grape and a fruit within a square frame constituted by a triple wicker ribbon, which reproduces the "chained" tiles to be found in the parapet's pluteus of the IX century, typical of the Lombard culture. On the right side are also the remains of a sundial with perpendicular gnomon.
Also of interest are the Parish Church of St. Stephen in Vallegioliti, built in 1819-20 "for expense" of the local population and consecrated in 1823; the old St. Michael's Church near the cemetery of Villamiroglio, inserted in the Diocese of Vercelli yet as early as 1298-99; the Church of St. Liberata at Case Alemanno, perhaps the site of a nunnery or associate, as chapel or place of worship for those involved in the garrison, to the fortifications of the Counts Miroglio, who served then as a hermit and retains a portico and frescoes of the '500 -' 600, and the Church of St. Philip the Apostle in Mezzalfenga, which was also used as a hermit and decorated with many frescoes. To these are to be added the former Church of Our Lady of the Snow (Madonnina) at the intersection for Molino del Conte, and the Church of St. Rocco in Locality Rairolo, once venue of well attended masses in honor of the saint, was the head quarter in the '44-'45 of the command of the Autonomous Partisan Brigade Patria. Both are now privately owned, mostly abandoned.
Many devotional signs such as chapels, niches, frescoes and votive crosses are scattered in the hills or in the homes. A complete list of such signs, with information and directions to find them, can be found on the website Villamiroglio in foto. Among them is to remember the Statue of Saint Pius from Pietrelcina in Vallegioliti, the first erected in the Monferrato by the devotee Daniele Brusa in 1986.
Other historical places are the ruins of Bricco Castello, scarce wall remains attributed to the ancient defensive fort of the Miroglio's and Cascina Montagnino on Monte Bric, used as a prison for soldiers captured by partisans during the partisan ambush of November 11th,1944 at Ozzano, now reduced to ruins. More than once, according to the stories handed down, in locality San Juan, along the road to Impariasca, the French troops of Napoleon III established a field hospital during the Italian campaign of mid-nineteenth century.
Very charming the beautiful views that can be seen a bit all over the commune, particularly from the Belvedere of Villamiroglio, with views over the Alps and the Po Valley.
Villamiroglio doesn't have touris services, there are two public fountains (one in the corner of the Square of Vallegioliti and another in the play area next to the City Hall in Villamiroglio) and two children's play areas adjacent the squares. There are no bars or refreshments, information on tourist facilities in the pages Where to stay and Where to eat. Orientation maps of the territory of Villamiroglio are available here.